Verso il tricentenario di Santa Caterina

Un invito a sostenere il restauro del Presbiterio

Negli ultimi anni abbiamo potuto dare continuità al restauro della chiesa di Santa Caterina grazie al sostegno di cittadini, imprese, fondazioni ed enti che hanno scelto di condividere una responsabilità concreta verso uno dei monumenti più significativi della nostra Città. A nome del Consiglio Direttivo desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i nostri Benefattori: i traguardi raggiunti sono stati possibili grazie alla fiducia e alla generosità dimostrate nel corso delle precedenti campagne di raccolta fondi. 

Oggi questo percorso entra in una nuova fase decisiva. 

È infatti da poco iniziato il cantiere di restauro dei dipinti murali del presbiterio, in particolare del catino sinistro, della cupola e dei quattro pennacchi, parti tra le più fragili e scenograficamente rilevanti dellintera chiesa: un intervento necessario per arrestare i processi di degrado, restituire leggibilità agli apparati decorativi e salvaguardare il cuore artistico e simbolico di Santa Caterina. 

Lintervento oggi in corso rappresenta una tappa fondamentale, ma il completamento del progetto richiede ancora una partecipazione condivisa per includere i due catini absidale e destro, le finestre, la scultura daltare e le grate dei matronei. Queste integrazioni consentirebbero di restituire unità e piena valorizzazione allintero spazio presbiteriale, evitando di frammentare nel tempo opere che oggi possono essere affrontate in modo coordinato. 

Il progetto assume un significato ancora più speciale alla luce di una ricorrenza di grande rilievo: il 24 agosto 2026 la chiesa di Santa Caterina celebrerà i 300 anni dalla sua consacrazione. Un traguardo storico che desideriamo onorare restituendo alla Città il Presbiterio nuovamente valorizzato nella sua originaria bellezza. Per questo desideriamo invitarVi a diventare Custodi di Santa Caterina”: persone, imprese ed enti che scelgono di trasformare il proprio legame con questo luogo in un gesto concreto di responsabilità, contribuendo a preservare e trasmettere alle future generazioni un patrimonio che da tre secoli accompagna la storia e lidentità della nostra Comunità. 

I contributi possono essere destinati sia come erogazione liberale – che gode dei benefici fiscali previsti dalla normativa vigente – sia attraverso contratti di sponsorizzazione, con modalità e forme che potranno essere concordate direttamente con la Fabbrica di Santa Caterina ETS.

A seguire sono illustrati i singoli interventi, il quadro economico e le diverse modalità di sostegno previste dalla campagna. 

Con riconoscenza per lattenzione e per il sostegno che vorrete accordare al nostro nuovo progetto, porgo i miei più cordiali saluti.

Marina Buzzi Pogliano
Presidente La Fabbrica di Santa Caterina ETS

IL CANTIERE IN CORSO

Cupola, catino sinistro e quattro pennacchi

Il Presbiterio è il fulcro liturgico, uno degli elementi artistici più delicati e importanti dell’intera chiesa di Santa Caterina. Al centro si apre la grande cupola dipinta con l’Assunzione della Vergine circondata da angeli e arcangeli; nei quattro pennacchi sono raffigurati gli Evangelisti, mentre le decorazioni dei catini laterali, arricchite da figure di profeti (a sinistra Salomone e Davide) e putti, amplificano l’effetto scenografico dell’insieme.

Le superfici presentano oggi fenomeni di degrado che ne compromettono conservazione e leggibilità. Per questo la Fabbrica di Santa Caterina ETS ha avviato un importante intervento che interessa il catino sinistro, la cupola e i quattro pennacchi, individuati come le aree più urgenti su cui intervenire.

Le operazioni di restauro comprendono il consolidamento delle parti in distacco, la rimozione di depositi e alterazioni superficiali, il trattamento delle zone danneggiate e la reintegrazione delle lacune, con l’obiettivo di restituire continuità e armonia all’intero apparato decorativo.

Importo dellintervento in corso: € 206.500

Questo intervento interessa le superfici tra le più fragili e scenograficamente rilevanti della chiesa, assicurandone la conservazione e restituendo piena leggibilità a uno dei capolavori decorativi di Santa Caterina.


IL CATINO ABSIDALE E IL CATINO DESTRO

I due catini completano il sistema decorativo del Presbiterio e dialogano direttamente con quello di sinistra, contribuendo all’unità visiva e iconografica dell’intero spazio. Nel catino absidale protagonisti della scena sono San Gioacchino e Sant’Anna, in quello di destra sono rappresentati i profeti Mosè e Aronne. Pur presentando condizioni di conservazione generalmente migliori rispetto alle superfici attualmente oggetto di restauro, richiedono interventi di pulitura, consolidamento localizzato, estrazione di sali e piccole integrazioni ad acquerello, finalizzati a preservarne nel tempo la qualità e la leggibilità.

L’esecuzione aggiuntiva di queste opere durante i lavori in corso consentirebbe di sfruttare al meglio il ponteggio già installato e le professionalità già presenti in cantiere, con evidenti vantaggi in termini di tempi, costi e organizzazione delle attività. L’intervento permetterebbe inoltre di aprire la finestra affacciata sul loggiato, favorendo il ricambio d’aria e migliorando la salubrità dell’ambiente di lavoro.

Importo necessario: € 30.000

Il completamento del restauro dei due catini absidale e destro permetterebbe di ricomporre l’equilibrio originario delle decorazioni del Presbiterio, valorizzando il dialogo tra i catini laterali.

LE FINESTRE E LE LUCI ARCHITETTONICHE

L’architettura del Presbiterio è arricchita da quattro aperture di grande pregio: due finestre laterali che illuminano lo spazio celebrativo e due luci architettoniche che testimoniano uno degli aspetti più caratteristici della vita monastica di Santa Caterina: attraverso queste aperture le monache di clausura potevano partecipare alla liturgia mantenendo la separazione dal mondo esterno, mentre le loro voci accompagnavano le celebrazioni e raggiungevano l’aula della chiesa esterna. Con serramenti storici e raffinate inferriate in ferro battuto con elementi dorati, le finestre contribuiscono in modo significativo alla qualità artistica e alla percezione scenografica dell’ambiente.

 

Lo stato di conservazione delle strutture lignee, delle vetrate e delle componenti metalliche richiede interventi finalizzati a garantirne la stabilità, la funzionalità e la corretta valorizzazione estetica. Le verifiche e le operazioni potranno essere eseguite sfruttando il ponteggio già installato.

 

Il progetto prevede il restauro dei serramenti, delle vetrate e delle inferriate decorative, con l’obiettivo di restituire piena leggibilità ad elementi che concorrono in modo determinante all’unità architettonica e luministica dello spazio.

 

Importo necessario: € 27.500

 

Il recupero di questi elementi permetterà di riscoprire il delicato equilibrio tra luce, architettura e vita contemplativa che per secoli ha caratterizzato il cuore della chiesa di Santa Caterina.

SCULTURA D’ALTARE: L’INCORONAZIONE DELLA VERGINE

Al centro dell’altare maggiore, realizzato in marmi policromi e stucchi decorativi, si trova il gruppo scultoreo in marmo bianco dell’Incoronazione della Vergine, attribuito a Giovanni Battista Bernero, uno dei più importanti scultori del Settecento piemontese. Sopra il capo della Madonna compare il tetragramma YHWH (יהוה), il Nome sacro di Dio nella tradizione biblica ebraica. L’opera costituisce il fulcro visivo e spirituale della chiesa e dialoga armoniosamente con l’architettura dell’altare e con le figure dei Santi Giuseppe e Giovanni raffigurate ai lati.

Lo stato di conservazione è complessivamente buono, ma la superficie presenta depositi di polvere e alterazioni dovute al naturale invecchiamento dei materiali. Sono inoltre visibili alcune stuccature realizzate nel corso di precedenti interventi che necessitano di essere revisionate e armonizzate.

L’intervento previsto comprende la pulitura delle superfici, la verifica delle parti strutturali, il ripristino delle stuccature non più adeguate e la protezione finale dei materiali, con l’obiettivo di restituire piena leggibilità e valorizzazione a uno degli elementi più rappresentativi della chiesa.

Importo necessario: € 28.200

Il restauro della scultura d’altare consentirà di restituire pieno risalto al fulcro visivo e spirituale della chiesa, rafforzando il valore simbolico dell’intero spazio liturgico.

LE GRATE DEI MATRONEI E LE PARETI LATERALI

Ai lati del Presbiterio si aprono quattro ampie finestre verso i matronei, chiuse da preziose grate in ferro lavorato che costituiscono uno degli elementi più raffinati dell’apparato decorativo di Santa Caterina. La fitta trama metallica è arricchita da piccoli motivi floreali che testimoniano l’elevata qualità esecutiva dell’opera.

Le indagini preliminari hanno evidenziato la possibile presenza di tracce della decorazione originaria, probabilmente caratterizzata da dettagli dorati oggi nascosti sotto strati di vernice e depositi accumulati nel tempo. Questa ipotesi appare coerente con il linguaggio decorativo dell’intera chiesa, dove ricorrono frequenti richiami alla luce e all’oro.

L’intervento previsto comprende le necessarie analisi diagnostiche, la pulitura delle superfici, la rimozione delle vernici alterate, il consolidamento delle parti più delicate e la protezione finale dei metalli, con l’obiettivo di recuperare la qualità estetica e la leggibilità dell’opera nel rispetto della sua storia conservativa. A completamento dell’intervento si rende necessaria anche una pulizia dalle polveri e depositi sulle pareti verticali.

Importo necessario: € 50.000

L’intervento consentirà di riscoprire un prezioso dettaglio dell’ornamentazione settecentesca della chiesa, contribuendo a restituire profondità e ricchezza alla visione d’insieme del Presbiterio.

PROGETTO DI RESTAURO E VALORIZZAZIONE DEL PRESBITERIO

COSTO INTERVENTI (INCLUSI SICUREZZA, IVA, PONTEGGI E SPESE TECNICHE)
lavori in corso da appaltare
catino sinistro, pennacchi e cupola 206.500,00
catino absidale e catino destro 29.800,00
finestre e luci architettoniche  27.500,00
scultura d’altare  28.200,00
grate dei matronei e pareti verticali 50.000,00
TOT. COSTI  206.500,00  –  135.500,00 (da finanziare)

COPERTURA
RISORSE PROPRIE
disponibili 83.200,00
mutuo Banco BPM – da assumere  60.000,00
cinque per mille – erogazione 2026  3.300,00
CONTRIBUTI DA ENTI
Fondazione CRT  40.000,00
Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici dell’Alessandrino 15.000,00
Fondazione CRA  5.000,00
TOT. IMPORTO FINANZIATO  206.500,00
TOT. IMPORTO DA FINANZIARE  135.500,00

MODALITÀ DI SOSTEGNO CONTRIBUTO AL PROGETTO COMPLESSIVO
Un sostegno destinato all’intero programma di restauro del presbiterio, per consentire alla Fabbrica di Santa Caterina ETS di indirizzare le risorse dove risultano più necessarie.

SOSTEGNO AD UNO SPECIFICO INTERVENTO
È possibile destinare il proprio contributo a una delle opere previste dal progetto, contribuendo direttamente al restauro dei catini absidale e destro, della scultura d’altare, delle finestre o delle grate dei matronei.
EROGAZIONE LIBERALE
I contributi possono essere effettuati sotto forma di erogazione liberale, beneficiando delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente.
SPONSORIZZAZIONE Imprese ed enti possono sostenere il progetto attraverso accordi di sponsorizzazione, con modalità e forme di riconoscimento da definire in relazione all’intervento sostenuto. Associazioni, club di servizio, aziende e gruppi possono promuovere eventi, manifestazioni o iniziative benefiche destinando il ricavato al restauro del presbiterio. La Fabbrica di Santa Caterina ETS è disponibile a collaborare nella progettazione e nella promozione delle attività.
HAI UN’IDEA DA PROPORRE? Saremo lieti di valutare insieme nuove forme di partecipazione e sostegno al progetto.

COME CONTRIBUIRE
BONIFICO BANCARIO IBAN IT04Z0503422600000000011606
CC intestato a La Fabbrica di Santa Caterina – Ente del Terzo Settore
Causale: Restauro del Presbiterio

ALTRI MODI PER SOSTENERE SANTA CATERINA
DESTINA IL CINQUE PER MILLE Codice Fiscale: 91028920063
DIVENTA SOCIO Sostieni stabilmente le attività di tutela e valorizzazione della chiesa aderendo all’Associazione. Quota associativa annuale 40 euro.
Il progetto gode dell’ammissibilità al contributo finanziario del Ministero della Cultura per il restauro dei beni culturali tutelati. Tale contributo, commisurato all’entità effettivamente spesa, verrà erogato a conclusione dei lavori e a seguito delle procedure di rendicontazione; rappresenta pertanto un importante sostegno alla sostenibilità delle future attività di conservazione della chiesa, ma non costituisce una risorsa immediatamente disponibile per il finanziamento del cantiere
in corso.

*le cifre indicate sono in euro

Si ringrazia Pier Giuseppe Bollo per le fotografie realizzate