CANTIERI DI ROCCIA: GERMINALE ART FEST ENTRA IN SANTA CATERINA

La Fabbrica di Santa Caterina ETS opera da oltre quindici anni per la cura, il restauro e la valorizzazione della chiesa barocca di Santa Caterina in Casale Monferrato. Fin dalla sua nascita, l’Associazione è animata dalla convinzione che un bene culturale debba essere preservato nella sua integrità materiale e restituito alla comunità come luogo vivo. Nel corso degli anni questa consapevolezza si è ampliata: restaurare la materia significa anche restituirne il significato, affinché luoghi come Santa Caterina possano continuare ad offrire uno spazio di contemplazione, dialogo e ricerca di senso.

Il tricentenario della consacrazione della chiesa, che ricorre nel 2026, segna una nuova tappa nel percorso di restauro e di restituzione di Santa Caterina alla comunità. L’incontro con Germinale Monferrato Art Fest e con il tema dell’edizione 2026, Di marne feconde, un mare, ha trasformato questa occasione in una proposta artistica condivisa.

Il progetto

Cantieri di Roccia è un progetto di valorizzazione culturale che, attraverso le arti performative, propone una nuova lettura dei luoghi e delle relazioni che li attraversano. L’iniziativa si sviluppa nell’ambito di Germinale Monferrato Art Fest, inserendosi nel tema dell’edizione 2026 – Di marne feconde, un mare.

L’itinerario artistico mette in relazione due luoghi emblematici in un’unica narrazione: la chiesa di Santa Caterina e Gabanon. La prima testimonia il valore della cura del patrimonio e la permanenza di una dimensione spirituale che continua a parlare al presente. Il secondo, nato dal recupero di una ex cementeria, conserva la memoria dell’industria del cemento e racconta come un luogo possa assumere una nuova funzione senza perdere la propria identità.

A unire questi due luoghi è la storia stessa del territorio. La presenza della marna nel sottosuolo collinare ha favorito lo sviluppo dell’industria del cemento casalese che, tra Otto e Novecento, ha avuto nel quartiere del Ronzone uno dei suoi principali poli produttivi. Da quella materia prende forma una storia che attraversa il paesaggio, l’industria, l’architettura e giunge fino al patrimonio che oggi la comunità è chiamata a custodire. La marna diventa cemento, il cemento costruisce, il restauro restituisce significato.

Tra le due performance il pubblico percorrerà un itinerario narrativo attraverso il territorio che, grazie al contributo dell’Associazione Il Cemento e al sostegno del Gruppo STAT, metterà in relazione i luoghi della performance con i principali siti dell’archeologia industriale casalese, tra cui la Furnasetta e il Paraboloide, trasformando lo spostamento in parte integrante dell’esperienza.

Cantieri di Roccia invita il pubblico a percorrere questo racconto, trasformando la visita in un’occasione di conoscenza, partecipazione e consapevolezza.

Dentro il restauro

La chiesa di Santa Caterina apre eccezionalmente il cantiere di restauro del presbiterio in occasione di Cantieri di Roccia. Un’occasione per vedere da vicino il lavoro di recupero degli straordinari dipinti murali e conoscere le tecniche e le fasi dell’intervento. Le visite, della durata di circa 45 minuti, si svolgeranno al mattino in piccoli gruppi di massimo 5 persone. La partecipazione è proposta come iniziativa di raccolta fondi a sostegno del restauro.

Prenotazione obbligatoria – posti limitati.

I luoghi

  • Chiesa di Santa Caterina: Luogo della memoria, della spiritualità e del patrimonio artistico. Nell’anno del tricentenario, il cantiere di restauro diventa occasione di restituzione del bene alla comunità e di apertura a nuove forme di partecipazione culturale.
  • Gabanon: Spazio nato dal recupero di una cementeria, oggi dedicato all’accoglienza, al turismo attivo e alla vita della comunità. Custodisce la memoria dell’industria del cemento casalese e testimonia la capacità di rigenerare un sito ex industriale senza cancellarne l’identità.

Sabato 3 ottobre 2026

  • Dentro il restauro – Visite al cantiere di Santa Caterina: Orario 9.30 – 12.30
  • Cantieri di Roccia: Orario indicativo 15.30 – 18.30

Il progetto artistico

La produzione

L’incontro con la direzione artistica di Germinale Monferrato Art Fest ha aperto la strada a una produzione nell’ambito delle arti performative dando vita a una creazione site-specific.

Il concept

La produzione si sviluppa come un percorso performativo in due tempi, che mette in relazione il Gabanon e la chiesa di Santa Caterina attraverso un’unica narrazione. Musica originale, danza contemporanea, azione scenica e parola poetica accompagnano il pubblico in un’esperienza immersiva nella quale il paesaggio, i luoghi e la memoria diventano parte integrante dell’opera.

La prima performance conduce lo sguardo verso il rapporto originario tra l’uomo e la materia: la marna, l’estrazione, il lavoro e la trasformazione che dà origine al cemento. La seconda approda a Santa Caterina, dove la stessa materia, attraversando il tempo, si rivela come patrimonio da custodire e da restituire alla comunità. Il percorso non mette in scena una ricostruzione storica, ma offre una lettura poetica del territorio, capace di intrecciare memoria, patrimonio, spiritualità e ricerca di senso.

I protagonisti

La produzione è curata da Le Muse Accademia Europea d’Arte, direzione artistica di Ima Ganora e direzione di produzione di Gigi Andreone. Il progetto coinvolge una squadra creativa formata dal compositore Oderigi Lusi, dalla coreografa Alessia Gay, da musicisti, danzatori e un attore, dando vita a una creazione originale ideata appositamente per Cantieri di Roccia.

La rete di progetto

Cantieri di Roccia nasce dall’incontro tra realtà che, pur operando in ambiti diversi, condividono la volontà di promuovere il patrimonio culturale come occasione di conoscenza, partecipazione e crescita della comunità.

  • Soggetto promotore:La Fabbrica di Santa Caterina ETS coordina il progetto, mettendo a disposizione l’esperienza maturata in oltre quindici anni di attività e il patrimonio della chiesa di Santa Caterina.
  • Partner culturali e artistici:
    • Germinale Monferrato Art Fest rappresenta la cornice culturale e curatoriale del progetto.
    • Le Muse – Accademia Europea d’Arte attraverso la propria ricerca nelle arti performative e una consolidata esperienza nella realizzazione di produzioni site-specific, dà forma a una creazione originale che interpreta i temi di Cantieri di Roccia, trasformando il patrimonio in un’esperienza artistica capace di intrecciare memoria, paesaggio, comunità e dimensione spirituale.
    • L’Associazione Il Cemento nell’Identità del Monferrato Casalese cura i contenuti storici dedicati allo sviluppo dell’industria del cemento casalese, alle cave di marna e alle cementerie del quartiere Ronzone. Il suo contributo arricchisce il progetto, mettendo in relazione il paesaggio, la memoria industriale e i luoghi coinvolti, e offrendo al pubblico una lettura del territorio saldamente radicata nella sua storia.
  • Partner logistico:Gruppo STAT mette a disposizione il servizio di trasporto che collega il Gabanon, i siti dell’archeologia industriale casalese e la chiesa di Santa Caterina. Grazie al suo sostegno lo spostamento tra i luoghi diventa parte integrante dell’esperienza culturale.
  • Partner di sostegno:
    • Magnoberta Distilleria s.a.s. sostiene il progetto contribuendo alla sua realizzazione e al momento conviviale conclusivo, con la presenza dei propri prodotti.
    • Rotary Club di Casale Monferrato sostiene la realizzazione con un contributo a favore dell’iniziativa, confermando attenzione e vicinanza ai progetti di valorizzazione del patrimonio culturale e del territorio.
  • Partner ospitante:Gabanon mette a disposizione i propri spazi per l’avvio e la conclusione dell’esperienza, accogliendo il pubblico e ospitando la prima performance e il momento conviviale finale.
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